Muretti a secco come alfabeto morse, il progetto di Jasmine Pignatelli alla Biennale di Architettura di Venezia

Da Torre Canne a Torre San Leonardo e fino a Venezia. Il Parco regionale naturale delle Dune Costiere, nel Brindisino, sbarca infatti alla 19esima Biennale di Architettura di Venezia con il progetto artistico e relazionale “Pianura Liquida” di Jasmine Pignatelli. L’artista ha risposto alla call for visions and projects lanciata dal Padiglione Italia che porta il titolo TERRÆ AQUÆ con un intervento artistico pensato per essere collocato all’interno dell’area di accoglienza “La Casa del mare” del Parco naturale regionale Dune costiere. Si tratta di un’installazione di muretti a secco che compongono una grafia ritmica di segni e riproducono in linguaggio morse il titolo dell’opera “Pianura Liquida”.

Una vetrina che candida così il parco, con i suoi tratti costieri , il cordone dunale, la piana degli ulivi monumentali e le aree umide, a rappresentare un luogo di frontiera tra terra e mare, di incontro con l’altro come forma di responsabilità nella costruzione di una nuova ecologia umana e paesaggistica.