Campi Salentina (Lecce), furto da 160mila euro in casa: due arresti e gioielli recuperati
I Carabinieri hanno ricostruito il percorso di parte dei preziosi sottratti. I due indagati sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere
Un furto da circa 160mila euro in un’abitazione, parte dei gioielli recuperati e due persone arrestate. È l’esito dell’indagine dei Carabinieri della Stazione di Campi Salentina, in provincia di Lecce, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce.
Il furto era stato scoperto la mattina del 2 agosto. Secondo la ricostruzione investigativa, approfittando dell’assenza della proprietaria, sarebbe stata forzata la porta d’ingresso dell’abitazione. Dalla casa sarebbero stati sottratti monili in oro, denaro e altri oggetti preziosi per un valore complessivo stimato in circa 160mila euro.
Le indagini hanno portato alla custodia cautelare in carcere di due persone, misura disposta dal gip del Tribunale di Lecce ed eseguita dai Carabinieri il 1° ottobre. I due sono gravemente indiziati, in concorso, di furto aggravato in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di materiale esplodente e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Secondo l’ipotesi investigativa, uno degli indagati avrebbe avuto una precedente conoscenza dell’abitazione e dei suoi ambienti. Durante una perquisizione nella casa dell’altro indagato i militari hanno trovato monili in oro e orologi, alcuni riconosciuti come appartenenti alla vittima. Sequestrati anche 3.250 euro in contanti, sostanze stupefacenti, materiale per il confezionamento e un ordigno esplosivo artigianale.
Gli accertamenti presso alcuni esercizi di compravendita di oro e preziosi hanno inoltre permesso di acquisire registri, schede di vendita e altra documentazione. I Carabinieri avrebbero così ricostruito diverse cessioni di monili effettuate nei giorni successivi al furto e il percorso di una parte della refurtiva.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati potrà essere accertata definitivamente solo con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto della presunzione di innocenza.

