Omicidio a Taranto, lutto cittadino a Pulsano ‘no alla violenza’
Cerimonia con studenti e istituzioni ai Giardini De Falconibus, bandiere a mezz’asta
Lutto cittadino oggi a Pulsano in memoria di Bakari Sako, il 35enne bracciante maliano ucciso all’alba del 9 maggio scorso da un gruppo di giovani nella città vecchia di Taranto. Il provvedimento è stato emesso dal sindaco Pietro D’Alfonso. Ai Giardini De Falconibus si è svolto un momento di raccoglimento e riflessione alla presenza di una rappresentanza degli alunni dell’Istituto comprensivo Giannone e dell’Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano. Gli studenti hanno esposto cartelloni con messaggi contro ogni forma di odio e violenza, tra cui “Stessa terra stessi diritti”.
Le bandiere sugli edifici pubblici comunali sono rimaste a mezz’asta o listate a lutto, mentre sono state sospese le attività ludiche, ricreative e di intrattenimento pubblico patrocinate dal Comune.
Il sindaco ha invitato cittadini, scuole, associazioni e istituzioni a unirsi “a questo momento di dolore collettivo, perché il silenzio, la memoria e la partecipazione possano trasformarsi in un impegno concreto per una comunità più giusta, umana e solidale”.
Nell’ordinanza di proclamazione del lutto cittadino, l’Amministrazione comunale ha inoltre voluto “riaffermare con fermezza il ripudio di ogni forma di odio, violenza e disprezzo della persona umana, stringendoci attorno alla famiglia, agli amici, ai colleghi di Sako, alla comunità maliana e alla Città di Taranto”.

