Falso allarme bomba in Camera Commercio Brindisi lanciato da un dipendente

L’uomo ha scritto in una chat di aver piazzato un ordigno, ascoltato dai carabinieri

Dopo che è stata accertata l’assenza di possibili ordigni è stata disposta la riapertura della sede della Camera di Commercio di Brindisi, i cui uffici erano stati evacuati questa mattina dopo un allarme bomba. Le accurate verifiche sono state eseguite dagli artificieri. L’allarme era scattato dopo un messaggio inviato da un dipendente su una chat di lavoro in cui spiegava di aver posizionato un ordigno. Mentre erano in corso le operazioni di controllo l’uomo è stato ascoltato in caserma dai carabinieri e poco dopo condotto in ospedale per un malore. Il dipendente, che non è al lavoro da giorni, potrebbe essere denunciato per procurato allarme.
“Fortunatamente si è trattato di un falso allarme – ha dichiarato il vicepresidente vicario della Camera di commercio Brindisi-Taranto, Franco Gentile che questa mattina è stato sul posto con le forze dell’ordine e i vigili del fuoco – e quindi il personale della Camera è rientrato nei propri uffici ed ha ripreso le attività. Colgo l’occasione, comunque, per rivolgere un ringraziamento alle forze dell’ordine che sono intervenute immediatamente sul posto ed hanno effettuato i controlli del caso nel più breve tempo possibile e con grande professionalità. Il che ha contribuito a tranquillizzare anche il personale camerale”.