Bari, uccise un clochard per “provare” un’arma: disposta perizia psichiatrica
Si trattò di un gesto brutale. Un gesto per provare, secondo l’accusa, un’arma appena acquistata. La corte d’Assise di Bari ha disposto una perizia psichiatrica nei confronti di Paolo Natale Guglielmi, il 22enne che la sera del 31 maggio 2024 avrebbe ucciso in un casolare abbandonato di Ceglie del Campo a Bari il senzatetto Nardev Singh. Richiesta, questa, già avanzata dall’avvocato di Guglielmi e inizialmente respinta dalla Procura in fase di udienza preliminare. L’udienza è quindi stata rinviata al 23 aprile per il conferimento dell’incarico al perito individuato dai giudici, il professor Felice Carabellese. La perizia dovrà quindi accertare se, al momento del fatto, Guglielmi avesse la capacità di intendere e di volere. Secondo le indagini, Singh fu ucciso da un commando di tre giovani che, dopo aver comprato una pistola illegalmente, l’avrebbero “provata” sul clochard. Con Guglielmi, già maggiorenne all’epoca dei fatti, furono arrestati altri due allora minorenni, condannati dal Tribunale dei minori di Bari a 17 anni di reclusione.

