Lecce, custodia cautelare in carcere per un 49enne di Monteroni

Eseguita l’ordinanza da Polizia di Stato e Guardia di Finanza. L’uomo è ritenuto coinvolto in un’associazione legata alla Sacra Corona Unita

Nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio Gico della Guardia di Finanza e Squadra Mobile della Questura di Lecce hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 49enne residente a Monteroni, in provincia di Lecce, in Puglia.

Il provvedimento scaturisce da un’attività investigativa congiunta che, nel novembre 2024, aveva portato all’esecuzione di 35 misure cautelari in carcere nei confronti di soggetti indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, riciclaggio di auto e di denaro, trasferimento fraudolento di valori ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

L’operazione aveva coinvolto, secondo l’impostazione accusatoria, esponenti di vertice della Sacra Corona Unita attivi nel Salento, con il supporto di altre associazioni minori. Gli investigatori avevano ricostruito una struttura organizzata con compiti ripartiti tra i sodali. Il ruolo dei singoli sarebbe stato valutato anche in base alla capacità di mantenere rapporti con trafficanti di droga calabresi ed esteri.

L’esecuzione dell’ordinanza nei confronti del 49enne arriva al termine di un iter giudiziario che ha visto l’impugnazione della precedente decisione del Gip fino all’intervento della Corte di Cassazione. Il Tribunale di Lecce – Sezione Riesame ha quindi emesso il nuovo provvedimento, ritenendo sussistenti gli elementi relativi al coinvolgimento dell’uomo nell’associazione.

Secondo quanto contestato, il 49enne, ritenuto uomo di fiducia di un esponente di rilievo del gruppo, si sarebbe occupato del recupero di oli vegetali esausti in diversi centri pugliesi e lombardi e avrebbe favorito la latitanza di uno dei sodali.

L’ordinanza gli è stata notificata presso la casa circondariale di Lecce, dove si trova già detenuto per altra causa.