Tentata truffa a un’anziana a Barile (PZ): arrestato 34enne campano
Operazione dei Carabinieri del Vulture Melfese, convalida del GIP del Tribunale di Potenza
Prosegue l’attività di contrasto alle truffe ai danni degli anziani nel Vulture Melfese. Nella giornata del 21 febbraio 2026, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Melfi, insieme ai militari della Stazione di Barile, hanno arrestato un 34enne originario del Napoletano, ritenuto responsabile di un tentativo di estorsione ai danni di un’anziana del posto.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe contattato telefonicamente la vittima, prospettando un grave pericolo per l’incolumità del nipote e inducendola a preparare contanti e gioielli per un valore di circa 10mila euro.
Determinante è stato l’arrivo improvviso del figlio della donna, che ha messo in fuga il malintenzionato, costretto ad abbandonare il bottino già pronto per la consegna. Il 34enne è stato intercettato poco dopo nelle vie del centro cittadino dal personale della Polizia Locale e quindi affidato ai Carabinieri per le attività di polizia giudiziaria.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Potenza, hanno consentito di raccogliere in tempi rapidi gravi indizi a carico dell’uomo, procedendo così all’arresto in flagranza. In un primo momento è stato condotto presso la Casa Circondariale di Potenza; successivamente, il GIP del Tribunale di Potenza ha convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari.
L’episodio conferma l’importanza della tempestiva segnalazione di situazioni sospette e l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel contrasto a reati che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione. Resta fondamentale diffidare di richieste di denaro o preziosi avanzate telefonicamente e contattare immediatamente il 112.

