Bari, arrestato cittadino svizzero su catamarano: era ricercato per frode e riciclaggio
Operazione della Guardia di Finanza in mare aperto, convalidato l’arresto, ora si attende l’estradizione verso gli USA
Nei giorni scorsi, un equipaggio della Guardia di Finanza di Bari ha fermato un catamarano sospetto in navigazione lungo la costa pugliese. A bordo si trovava un uomo ricercato dalle autorità statunitensi per frode su titoli finanziari e riciclaggio di denaro. L’intervento, coordinato dal Reparto Operativo Aeronavale, è scaturito da un’attenta analisi di rischio, effettuata al termine della stagione turistica, mirata proprio a colpire eventuali traffici illeciti via mare.
I militari hanno effettuato il controllo in mare aperto e, durante l’identificazione delle persone presenti sul natante, hanno scoperto che uno dei passeggeri era oggetto di un mandato d’arresto internazionale. La conferma è arrivata in tempi rapidi grazie al raccordo con l’Interpol del Ministero dell’Interno.
Verificata la validità della segnalazione e la regolarità delle procedure, l’uomo è stato arrestato e trasferito nella Casa Circondariale di Bari, dove rimane a disposizione della Corte di Appello. Dopo l’interrogatorio di garanzia, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto e confermato la custodia cautelare in carcere. L’iter per l’estradizione verso gli Stati Uniti, dove nella città di New York sarebbe coinvolto in una maxi truffa da oltre 20 milioni di dollari, è stato avviato.
La Corte di Appello di Bari ha autorizzato la diffusione della notizia in base al D.Lgs. 188/2021, ritenendo esistente un interesse pubblico legato alla sicurezza collettiva. È stato inoltre ribadito che, nonostante le gravi accuse, la presunzione d’innocenza rimane intatta fino a sentenza definitiva.

