Taranto: associazioni ambientaliste e Peacelink tracciano le distanze dal protocollo d’intesa del 12 agosto

“Dopo anni di divisioni siamo riusciti a ritrovare unità di intenti, dando vita a un documento che definisce un percorso condiviso e vincolante per tutti. È un risultato senza precedenti”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ad Affaritaliani si è espresso in una nota stampa in merito all’accordo sull’ex Ilva. L’intesa per il ministro non riguarda soltanto la realizzazione dei forni elettrici, ma anche la salvaguardia dell’occupazione. Sulla questione della doppia acquisizione dello stabilimento afferma: “Non è previsto alcuno spezzatino, ma si potrà valutare la possibilità di realizzare due diversi investimenti: uno per l’area Nord e l’altro per Taranto”. Invece prendono le distanze, dall’ottimismo del ministro, Peacelink e gli ambientalisti del territorio che hanno sollevato molte criticità in merito alla decarbonizzazione legate soprattutto a fattori ambientali e di salute.