Taranto, trovato cadavere in mare nelle acque del molo Sant’Eligio

Avviate indagini per chiarire le cause della morte di un uomo di 64 anni

A Taranto, nelle acque del molo Sant’Eligio, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 64 anni. Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata del 3 maggio; indaga la Guardia Costiera, presente anche il magistrato di turno.

Nella mattinata di venerdì 3 maggio, intorno alle ore 10, è stato rinvenuto il cadavere di un uomo nelle acque antistanti il molo Sant’Eligio, nella Città Vecchia di Taranto. A lanciare l’allarme sono stati alcuni frequentatori della zona, che hanno immediatamente contattato la Capitaneria di Porto.

L’uomo, un 64enne, era già privo di vita al momento dell’intervento dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera e il pubblico ministero di turno, Lanfranco Chirulli, che valuterà la possibilità di disporre l’autopsia per chiarire le cause del decesso.

Secondo le prime informazioni raccolte, la vittima sarebbe una persona con problemi di tossicodipendenza. L’ipotesi al momento più accreditata è che l’uomo sia accidentalmente caduto in mare senza riuscire a salvarsi.