Bambino trovato morto nella culla termica, la Procura di Bari apre un’inchiesta contro ignoti

Sequestrato il dispositivo. Il bimbo aveva appena un mese

La Procura di Bari ha avviato un’indagine sul caso del neonato trovato morto nella culla termica della chiesa di San Giovanni Battista, in zona Poggiofranco a Bari. A perdere la vita, in circostanze ancora da definire, è un bimbo di un mese. Le ipotesi avanzate sono quelle di reato di abbandono di minore con l’aggravante della conseguente morte. Al momento il fascicolo è stato aperto contro ignoti. Intanto la culla termica dove è stato lasciato il bambino è stata sequestrata.

Il provvedimento disposto dalla Procura consentirà di svolgere accertamenti sul corretto funzionamento del sistema di allarme collegato alla culla e spiegare il perché non sia partito l’allarme che, collegandosi al cellulare del parroco, avrebbe dovuto avvisare della presenza del neonato. Il piccolo è stato trovato senza vita per una pura casualità quando un addetto alle pompe funebri che si trovava lì per un funerale avrebbe mostrato la culla termica ad un suo collega che non conosceva il dispositivo.

Intanto la Procura ha predisposto l’autopsia per chiarire cause e tempo del decesso. Al momento emerge che non ci sono chiari ed evidenti segni di violenza sul corpo del bambino. Nella culla non sono stati trovati né biglietti né effetti personali del piccolo.