Omicidio di Antonella Lopez a Molfetta, lo sfogo di Lavopa: “Per Palermiti mi sono rovinato la vita”
Michele Lavopa, il 21enne reo confesso dell’omicidio di Antonella Lopez avvenuto in un lido a Molfetta la notte tra sabato e domenica scorsi, oggi è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia per la convalida del fermo. Il ragazzo avrebbe confermato la versione raccontata domenica scorsa, in cui aveva ammesso di aver sparato per colpire Eugenio Palermiti
“Per quello là mi sono rovinato”, Michele Lavopa, il 21 enne che da lunedì scorso è in carcere per l’omicidio di Antonella Lopez si sarebbe sfogato così con il suo avvocato, Nicola Martino, come riportato dal giornale L’Edicola. Quello là è Eugenio Palermiti, nipote omonimo di un noto boss della criminalità barese, e vero obiettivo di Lavopa.
Durante l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto nelle scorse ore, Lavopa avrebbe confermato la versione fornita domenica sera al pubblico ministero, in cui aveva ammesso l’omicidio. Adesso il giudice per le indagini preliminari dovrà decidere se convalidare il fermo. Lavopa è accusato di omicidio e di tentato omicidio di altre quattro persone, gli amici della vittima rimasti feriti durante la sparatoria. Nell’inchiesta sono indagati altri tre ragazzi che avrebbero aiutato Lavopa nelle fasi successive al delitto.
Tra Lavopa e Palermiti ci sarebbero anni di rancore mai sopiti. Qualche anno fa Palermiti avrebbe picchiato brutalmente Lavopa davanti ad altri amici vicino al Fortino di Bari Vecchia, il video del pestaggio sarebbe circolato tra i conoscenti. “La vita me l’aveva già rovinata” avrebbe detto il 21 enne al suo avvocato. La notte tra sabato e domenica scorsi al lido Bahia beach di Molfetta Lavopa avrebbe cercato di evitare Palermiti e il suo gruppo. Ci sarebbero state però alcune provocazioni, degenerate in rissa. Lavopa ha estratto la pistola e sparato sei colpi, tra cui quello che ha ucciso Antonella Lopez. L’esito dell’autopsia effettuata nelle scorse ore darà la conferma che sia stato solo uno il corpo mortale, quello che ha reciso la giugulare della giovane ragazza.
Intanto, il Bahia di Molfetta, il lido dove è stata uccisa per errore Antonella Lopez, nella notte tra lunedì e martedì sarebbe stato saccheggiato da alcuni ladri, che hanno approfittato della mancanza dei sistemi di videosorveglianza della struttura, in mano agli inquirenti per le indagini sull’omicidio Lopez. I malviventi avrebbero messo a soqquadro l’ufficio del proprietario, Nicola Spadavecchia, senza violare i sigilli dell’area della discoteca posta sotto sequestro.

