Tabaccaia uccisa a Foggia, sospettato interrogato in caserma: l’uomo individuato a Napoli
Sarebbe vicina una possibile svolta nelle indagini sull’omicidio di Franca Marasco, la titolare della tabaccheria di Foggia uccisa a coltellate lunedì 28 agosto durante un tentativo di rapina nel suo negozio. I carabinieri, coordinati dalla Procura di Foggia, hanno infatti identificato un uomo di 40 anni, che nelle scorse ore è stato condotto in caserma e sottoposto ad un lungo interrogatorio, durato tutta la notte. Il sospettato sarebbe un cittadino nordafricano, individuato a Napoli dove, molto probabilmente, si era rifugiato dopo il delitto. Alla sua identificazione i militari dell’Arma sono giunti attraverso l’analisi di alcuni filmati delle telecamere di video sorveglianza della zona. E’ accusato di aver accoltellato la 72enne, trovata senza vita da un passante all’ingresso della rivendita di tabacchi, in via Marchese De Rosa. Gli inquirenti però sospettano che non ci sia la tentata rapina dietro l’omicidio della tabaccaia. Dopo il delitto, infatti, l’uomo sarebbe fuggito senza prendere nulla dalla cassa, ma solo il telefono cellulare della vittima. Quindi gli inquirenti continuano ad indagare sul movente che avrebbe spinto l’uomo a sferrare tre coltellate tra gola e torace alla tabaccaia per poi non rubare l’incasso. Intanto si attende l’autopsia sulla donna, prevista per la prossima settimana, mentre il coltello utilizzato per l’omicidio, abbandonato e ritrovato a qualche metro dall’attività commerciale, sarà analizzato dai Ris di Roma.

