Arrestato sindaco Foggia: sospesi Landella e due consiglieri
Il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, ha sospeso dalla carica di sindaco il leghista Franco Landella e i consiglieri comunali Antonio Capotosto e Dario Iacovangelo finiti agli arresti domiciliari questa mattina con le accuse, a vario titolo, di corruzione e tentata concussione.
Antonio Capotosto era già stato sospeso lo scorso 30 aprile perché arrestato nell’ambito di un’altra indagine.
Intanto Landella nelle dichiarazioni spontanee rilasciate ai pm il 17 maggio scorso riferendosi all’ex presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, avrebbe dichiarato “Il mio nemico numero uno è diventato il mio accusatore”.
In particolare come riferito all’ANSA da Michele Curtotti, avvocato difensore del sindaco di Foggia “nel corso dell’audizione Landella ha più volte ribadito la sua disponibilità a essere sentito su qualsiasi addebito per fare qualunque chiarimento. Volontà inattesa. Alla luce di quello che abbiamo letto nell’ordinanza il sindaco dichiara la sua assoluta estraneità a queste accuse infamanti che sono il frutto di un risentimento da parte di Iaccarino”.
Sull’arresto di Landella, e’ intervenuta anche l’assessora al Welfare della Regione Puglia, Rosa Barone. “Apprendere dalla stampa – ha dichiarato Barone – che nell’ordinanza del gip si parla di “diffuso malcostume” e di “sistema collaudato”‘ fa capire quanto sia necessario un cambiamento radicale e un nuovo modo di intendere la pubblica amministrazione.
Per questo cambiamento – ha proseguito l’assessore pugliese – sono fondamentali I cittadini. Faccio mio l’appello del procuratore Vaccaro: chi sa parli per far emergere la verità. I foggiani perbene sono la maggior parte e queste forze buone devono essere protagoniste della nuova Foggia Un futuro diverso è possibile – ha concluso Barone – e spetta a noi far sì che la giornata di oggi sia ricordata come l’inizio del cambiamento”.

