Vaccini: 53 persone indagate a Bari nell’inchiesta sui “furbetti”
False dichiarazioni sulle qualità personali, truffa, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, falso ideologico e falso in documenti informatici. Sono le ipotesi di reato nei confronti di ventisette persone, tra i quali noti imprenditori baresi, destinatarie di un avviso di garanzia con invito a rendere interrogatorio, nell’ambito delle indagini della Procura di Bari sui ‘furbetti’ del vaccino. Gli altri 26, ai quali ancora non è stato notificato alcun avviso di garanzia, saranno convocati per i giorni successivi. In totale sono 53 gli indagati nel fascicolo della Procura di Bari. Le contestazioni fanno riferimento alle prime settimane della campagna vaccinale, perché da metà febbraio la Regione Puglia ha allargato le maglie con una serie di circolari. Gli indagati, soprattutto residenti a Bari ed Altamura (Bari), risultano vaccinati come operatori sanitari, ma non lo sono. Si tratterebbe, probabilmente, di dipendenti di studi medici o di impiegati di aziende che hanno rapporti professionali con gli ospedali.

