Restinco, 20 migranti tunisini scappano dal Cara dove erano in quarantena

Tra loro non c’è l’uomo risultato positivo al Coronavirus e isolato

In fuga dal centro di accoglienza di Brindisi: 20 migranti tunisini scappano dal Cara dove si trovavano in quarantena. 

Venti migranti tunisini sono fuggiti dal Cara di Restinco, in provincia di Brindisi, dove stavano trascorrendo la quarantena dopo essere approdati sulle coste italiane. Una settimana fa erano stati trasferiti nella struttura 80 migranti arrivati nell’ultimo periodo. Tra gli ospiti c’è anche un ragazzo positivo al Covid, ma non risulta tra i fuggiti. Inizialmente in 30 hanno provato a scappare, ma alcuni sono stati rintracciati nel giro di pochi minuti. Qualcuno provando a saltare dal muro di cinta ha riportato fratture. Il ragazzo positivo al virus era stato messo in isolamento, gli altri invece sono distribuiti nei container in gruppi di 8 persone. La Asl di Brindisi ha preso in mano la gestione sanitaria della struttura. Il 28 luglio prossimo, a 14 giorni dal loro arrivo a Restinco, i migranti saranno sottoposti a nuovi tamponi per verificare se dopo due settimane qualcun altro ha contratto il virus. I negativi saranno trasferiti in altri centri per far spazio ai nuovi arrivati che dovranno fare la quarantena. Sulla vicenda interviene l’on. della Lega, Rossano Sasso. Dichiara che la regione si trova in pericolo grazie alle scelte del Pd e del M5s. Si tratta c- evidenzia l’onorevole – dell’ennesima fuga di massa di immigranti in Puglia. Dopo i 22 di Taranto, la storia si ripete anche a Brindisi. Poi dopo aver attaccato per la mal gestione PD e M5s, promette una inversione di rotta quando torneranno al governo, dichiarando “Bloccheremo una volta per tutte questa immigrazione senza regole”.