Foggia, città sotto assedio: bomba contro il centro “Il sorriso di Stefano”

“Basta, cambiate vita, così non si ottiene nulla”. È questo il messaggio pieno di rabbia rivolto ai suoi attentatori da Luca Vigilante, presidente del gruppo “Sanità Più” che gestisce il centro diurno per anziani “Il Sorriso di Stefano”, in via Acquaviva a Foggia, dove all’alba sconosciuti hanno fatto esplodere una bomba, mentre all’interno del centro era al lavoro una donna delle pulizie che, fortunatamente, è rimasta illesa. Soccorsa da personale del 118, è stata portata al pronto soccorso in stato di choc. L’esplosione ha provocato danni esterni alla struttura, divelto l’insegna luminosa e danneggiato alcune auto in sosta. Sul posto è intervenuta la polizia. A piazzare la bomba sarebbe stata una sola persona incappucciata. È quanto emergerebbe da una prima visione dei filmati delle telecamere di sicurezza della struttura sanitaria. Il capoluogo dauno continua ad essere quindi teatro di una serie di attentati dinamitardi, nonostante il forte impegno delle forze dell’ordine e delle associazioni, come Libera che il 10 gennaio scorso ha organizzato una marcia antimafia. Il 3 gennaio scorso il fratello di Luca Vigilante, Cristian, era stato anch’egli vittima di un attentato dinamitardo. Una bomba molto potente era stata fatta esplodere sotto la sua auto, perchè lo ricordiamo testimone in un’inchiesta della Dda contro la mafia foggiana. Luca Vigilante e il suocero Paolo Telesforo sono parti offese mentre Cristian Vigilante è testimone nel processo chiamato ‘Decima Azione’ a carico di 29 presunti esponenti della mafia foggiana. Due dei 29 imputati, Francesco Tizzano ed Ernesto Gatta, per i quali è in corso il processo con rito abbreviato a Bari, sono accusati di un tentativo di estorsione ai danni del centro residenziale ‘Il Sorriso’ di viale degli Aviatori per aver chiesto ‘pizzo’ ed assunzioni, fatti questi confermati agli investigatori da Cristian Vigilante al quale erano state rivolte le richieste estorsive. Le indagini sull’attentato sono passate per competenza alla Dda di Bari. Intanto nelle prossime ore a Foggia per una serie di incontri già programmati sarà presente la commissaria straordinaria del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, Annapaola Porzio.