Caporalato: 14 arresti nel materano, coinvolti anche un dipendente comunale e due sindacalisti

Giornate interminabili, mai meno di 18 ore, senza pause, senza utilizzo neppure del bagno, in condizioni che rasentavano la schiavitù. Sempre sotto la pressione delle minacce, fino alle percosse. E costretti a vivere in baracche, pagando perfino l’affitto, detratto dalla paga che non superava le 3,50 euro all’ora.  Chiusa a Matera una operazione transnazionale dei Carabinieri, a contrasto del caporalato. 14 le misure cautelari emesse. 11 le persone in carcere. 1 ai domiciliari. 1 obbligo di dimora e  1 obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Altri due saranno raggiunti da mandato di arresto europeo. Coinvolti pure un dipendente comunale dell’ufficio anagrafe di Scanzano Jonico, e due sindacalisti, entrambi del patronato della Uil.

I 14 dovranno rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, estorsione, violenza privata, uso indebito di carte di credito, corruzione. Tutto è partito con la denuncia di una vittima. Un cittadino rumeno, adescato tramite annuncio di lavoro su Facebook, giunto in Italia come altri connazionali, per finire a lavorare nelle campagne dell’area ionica della Basilicata.

Una coppia ai vertici del sodalizio. I rumeni Palade campata Liliana Lucia e Mazilu Aurel Dragos, residenti a Scanzano, già detenuti lei a Potenza e lui a Matera Dal 2014, per la Procura, hanno sfruttato 200 lavoratori per un giro di affari di oltre 1 milione e 300mila euro . Già in carcere anche altri due. Zahiu Ciprian George e Vilceanu Filica. Quattro gli imprenditori agricoli coinvolti: Paolo Valenza, con la moglie sara Santeramo e la cognata Antonietta Lospinuso. Ancora: Massimo Giordano, e Ciro Morrone. Circa cento carabinieri in campo. L’appello dell’Arma, perché non si tema di denunciare.

Parla di “caso Matera” quale modello virtuoso ed esemplare a livello nazionale, il direttore dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, generale Leonardo Alestra, presente alla conferenza stampa, nella Procura di Matera.