Bari, il 20enne somalo arrestato era legato a Daesh

Il somalo arrestato negli scorsi giorni a Bari sarebbe legato a Daesh in Somalia e in contatto con una loro cellula operativa. Stavano progettando attacchi alle chiese italiane nei giorni di Natale.

Ottimizzare l’effetto cercando luoghi dove non ci siano musulmani per compiere attentati sul suolo italiano. Omar Mohsin Ibrahim, alias Anas Khalil, il 20enne somalo arrestato a Bari nei giorni scorsi stava preparando attacchi mirati alle chiese, e non è escluso che uno degli obiettivi fosse proprio la Basilica di San Pietro, di cui è stata trovata una foto nel suo cellulare. L’arrestato, di cui sono stati documentati i contatti con Daesh, era a Bari da circa un anno, dopo essere arrivato in Italia attraverso l’Emilia Romagna. Avrebbe lavorato in un’impresa di pulizie come copertura, sviluppando nel frattempo una rete di contatti su cui gli inquirenti stanno ancora indagando. Fondamentale il contributo dell’intelligence e dell’FBI per incastrare Mohsin Ibrahim, che interrogato dagli inquirenti non ha negato il contenuto delle intercettazioni ma ha negato l’accusa di terrorismo in quanto gli atti sarebbero stati voluti sa Allah.