Bari, in cinque in manette per due rapine in via Fanelli

Hanno rapinato il gestore dell’area di servizio di via Fanelli, recuperando un bottino di mille euro e 200 pacchi di sigarette ed anche quattro clienti della vicina pizzeria, derubandoli di circa 2.500 euro. Per questo, due pregiudicati di Trinitapoli – di 38 e 37 anni – sono stati arrestati dai carabinieri dopo un inseguimento in auto con l’accusa di aver fatto parte della banda composta da cinque persone che l’altra sera, a Bari, armata con coltelli e pistola, ha commesso il reato. I due erano su una Fiat Multipla rubata. Gli altri complici sono riusciti a fuggire. Parte della refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari. Nell’auto sono stati recuperati anche due coltelli a serramanico, arnesi da scasso e capi di vestiario. Le successive indagini, volte all’identificazione dei tre complici riusciti a fuggire, hanno portato ad una perquisizione in un’abitazione nell’ex frazione barese di Ceglie del Campo. Nell’appartamento, occupato da un diciottenne e da una 37enne, entrambi italiani, e da un 23enne tunisino, sono stati sequestrati: una pistola semiautomatica Luger cal. 22 con matricola abrasa; un fucile automatico modificato Franchi cal.12, risultato rubato nel 2015 a Modugno; un’arma clandestina monocolpo a pistone cal.8 mm.; 28 cartucce cal. 7.65; 12 cartucce cal.12; un passamontagna di colore verde; due radio portatili, 25 pacchetti di sigarette e altro materiale ritenuto compatibile con la rapina compiuta nel distributore Q8. I tre sono stati arrestati per concorso in detenzione illegale di armi clandestine e per concorso in ricettazione.