Regione Basilicata. Solidarietà alla giornalista Barra, avviate verifiche interne

Dopo la denuncia pubblica della giornalista lucana Francesca Barra, sugli insulti ricevuti in rete anche all’indirizzo dei propri familiari,  arrivati da un funzionario della Regione Basilicata, arrivano le precisazione dalla dirigente dell’ufficio delle risorse umane regionale, Gerardo Travaglio

“In qualità di Dirigente dell’Ufficio Organizzazione Risorse Umane della Regione Basilicata” scrive Travaglio “nell’esprimere solidarietà alla dottoressa Barra, preciso che la persona citata dalla giornalista è dipendente di questo ente sin dal 1982 e non ricopre alcun incarico di natura fiduciaria, come pare qualcuno abbia sostenuto. È stata avviata, sulla base di quanto appreso nei giorni scorsi, una verifica interna per accertare se gli episodi segnalati abbiano violato il codice di comportamento dei dipendenti pubblici vigente. Qualora ciò fosse avvenuto saranno assunti i dovuti provvedimenti. Se e quando investiti da provvedimenti formali della magistratura, cui la dottoressa Barra dichiara di essersi rivolta, i competenti uffici regionali adotteranno ogni atto conseguente”.

Intanto però il dipendente della Regione Basilicata che il 17 luglio scorso pubblicò su Facebook un post sulla giornalista e scrittrice Francesca Barra, ha annunciato all’Ansa di voler querelare sia la stessa Barra sia l’attore Claudio Santamaria che nei giorni scorsi, in un messaggio video, lo ha accusato di aver avviato un meccanismo che ha portato anche a minacce nei confronti della compagna e dei suoi figli.