Taranto. Sigilli del Noe a discarica Vergine. Sequestro da oltre sei milioni

Carabinieri NOESigilli alla discarica Vergine di Taranto, e sequestro da sei milioni e trecentomila euro. I Carabinieri del Noe di Lecce hanno sequestrato l’impianto, oltre a conti correnti bancari e postali, quote societarie, depositi, beni mobili e immobili alla Alfa srl, già Vergine S.p.A .

È’ stato il gip del tribunale di Lecce ad emettere la misura, disposta dal pm della Dda di Lecce Alessio Coccioli. I sequestri, preventivo ed equivalente, sono stati effettuati dai carabinieri del Noe di Lecce.

Hanno prima indagato sulla gestione dell’impianto, in località Palombara a Taranto. La discarica era già sotto sequestro preventivo, dal 10 febbraio 2014, come stabili’ il Tribunale di Taranto, a seguito della proposta del pm Lanfranco Marazia.

Il legale rappresentante della Vergine S.p.A, il direttore tecnico, e l’amministratore della società risponderanno di emissione di sostanze odorigene derivanti dalle vasche di raccolta e trattamento dei rifiuti. Sostanze che provocavano disagi e problematiche di varia natura ai cittadini della vicina Lizzano e di altri centri abitati nei pressi della discarica.