Picchiò un uomo nel 2012, il PM chiede condanna a 12 anni per assessore di Palazzo San Gervasio
POTENZA – Il Pubblico Ministero di Potenza, Francesco Basentini, ha chiesto una condanna a 12 anni di reclusione per l’assessore comunale di Palazzo San Gervasio (PZ), Antonio Paradiso (Pd), e per un suo conoscente, Francesco Grieco, accusati di aver picchiato nell’agosto del 2012 un romeno, che i due ritenevano responsabile del furto di un trattore.
Al termine delle indagini, condotte dai Carabinieri, Grieco e Paradiso finirono poi agli arresti domiciliari: in base alle ricostruzioni degli investigatori, l’assessore (titolare di un’azienda agricola, che all’epoca aveva la delega all’immigrazione, mentre ora è in giunta con incarico ai lavori pubblici), scoprì il furto del mezzo e con l’amico cercò informazioni in paese per individuare l’autore. In un primo momento avrebbero convinto con la forza un connazionale del romeno a chiamarlo per un incontro.
Una sorta di “trappola” per avvicinare il presunto autore del furto, che i due avrebbero poi picchiato prima in un’auto, e successivamente in un capannone in campagna, dove l’uomo fu di nuovo picchiato con una spranga di ferro, dopo essere stato quasi impiccato con una catena. Dopo circa un’ora il romeno, lasciato libero, si recò in ospedale per farsi curare. Grieco e Paradiso, accusati a vario titolo di sequestro di persona, violenza privata e lesioni, saranno giudicati con rito abbreviato: la prossima udienza si svolgerà il 10 febbraio 2016. (ANSA).

