Potenza. E’ dissesto. De Luca: “toccato il fondo si potrà ripartire”

Comune di PotenzaIl Consiglio Comunale di Potenza ha approvato la delibera di dichiarazione di dissesto con 25 voti favorevoli e l’astensione di 4 consiglieri del Pd (Iudicello, Nardiello, Sileo, Carretta) e di un consigliere di Centro Democratico (Picerno). La votazione è avvenuta solo nella tarda serata a conclusione di un ampio dibattito che ha visto gli interventi della maggior parte dei membri dell’assise municipale.

A chiusura del dibattito e prima del voto è nuovamente intervenuto il sindaco di Potenza, Dario De Luca, il quale ha invitato il Consiglio ad un atteggiamento di responsabilità per il futuro, lontano da qualsiasi recriminazione. Secondo il sindaco, “toccato il fondo” si potrà ripartire con “uno scatto di orgoglio” con l’obiettivo di ricostruire la città, guardando al bene comune. “Questo è un momento storico – ha precisato De Luca – non solo in senso negativo”.

De Luca ha anche voluto sgombrare il campo da ogni tipo di polemica o diatriba con l’amministrazione precedente. “Non è stata una cattiva amministrazione – ha detto – Vito Santarsiero – ha aggiunto il primo cittadino – è una persona per bene che non si è arricchita su questa città.” De Luca poi, nell’esortare ad un atteggiamento costruttivo, ha aggiunto “spogliamoci tutti quanti dalla nostra veste partitica”. Il riferimento è stato rivolto a tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, compreso lo stesso gruppo di Fdi che l’ha portato alle elezioni. “Ho fatto proposta lo scorso 17 novembre – ha detto De Luca, rivolgendosi a Galella – di condivisione di scelte future”.

Con l’approvazione del dissesto Consiglio e Giunta, che restano al proprio posto, saranno affiancati da tre commissari ministeriali, i quali dovranno occuparsi di gestire la “massa debitoria” del Comune. Il precedente dissesto, lo ricordiamo,  venne dichiarato nel 1995.