Crollo di vico Piave: una fiaccolata per non dimenticare

VICO PIAVE FIACCOLATAMATERA – Crollo di vico Piave. Una fiaccolata per non far cadere nell’oblio quanto accaduto l’11 gennaio scorso a Matera.

Un’occasione per ricordare chi innanzitutto ha perso la vita come la giovane Antonella Dina Favale e per continuare a tenere alta l’attenzione per tutte quelle famiglie, una cinquantina, interessate da ordinanza sindacale di sgombero.

Ieri sera da piazza Pascoli al luogo della tragedia una processione illuminata da oltre cento candele ha percorso le principali strade del centro storico; in testa al corteo lo striscione ” Promesse e passerella…siamo candidati a clochard di vico Piave”.

Hanno partecipato i residenti dell’area interessata dal crollo e molti cittadini materani che già poche ore dopo la tragedia, con una imponente catena di solidarietà, alimentata grazie al gruppo Facebook “Vico Piave” , ha offerto sostegno economico, materiale e morale. La condizione di precarietà per le famiglie di vico Piave inizia a pesare.

Per alcuni, infatti, non è sufficiente la delibera approvata dalla Giunta Comunale con cui si assegna, ai residenti sfollati o sgomberati, per sei mesi, un contributo a fondo perduto che prevede 200 euro mensili per ogni componente del nucleo familiare. I cittadini di vico Piave hanno chiesto di incontrare il sindaco Adduce per verificare la possibilità di occupare alloggi di proprietà comunale.