Il bilancio 2012 della Questura di Matera
La provincia di Matera si conferma terra onesta, laboriosa, popolata da gente perbene; una terra di mezzo che mostra il suo lato criminoso soprattutto perché risente delle influenze delle confinanti Puglia e Calabria.
Sono parole che ogni questore che si trova ad operare nel Materano, almeno una volta si trova a pronunciare. E lo ha affermato anche Pasquale Errico in occasione del suo primo consuntivo da questore di Matera, quello del 2012, tracciato questa mattina con la stampa, facendo riferimento – su tutti – all’operazione “Enziteto”, che ad ottobre portò in carcere cinque ladri d’appartamento baresi, e all’arresto di tre malviventi altamurani autori di due scippi in poche ore nel giugno scorso.
“Condividere i risultati annuali del nostro lavoro, rafforza la logica di prossimità che deve caratterizzarlo quotidianamente”, ha detto, prima di passare ad una panoramica sulle attività svolte: “in armonia con le altre forze dell’ordine – ha spiegato Errico – abbiamo dato molto impulso alla prevenzione in tutta la provincia, condizione essenziale per la tranquillità del cittadino, utilizzando elicotteri, artificieri, unità cinofile, e trovandoci di fronte a situazioni di allarme sociale piuttosto preoccupanti come gli incendi sulla costa jonica, sui quali però stiamo indagando insieme ai Carabinieri, coordinati dalla magistratura”.
Il questore ha poi ricordato, sempre con riferimento alla prevenzione, l’importanza della videosorveglianza e l’esperienza di “Mille occhi sulla città”, il protocollo d’intesa che ha permesso di avvalersi anche della collaborazione degli istituti di vigilanza privati. “Alta resta l’attenzione sulla diffusione degli stupefacenti – ha aggiunto Errico – che non va sottovalutata soprattutto per gli effetti devastanti che certe sostanze possono provocare”.
Ottimo, inoltre, è stato l’operato della Polizia Stradale – che dal 2013 è guidata da Laura Bruno subentrata ad Antonio Fatiguso trasferito a Bari – della Polizia Ferroviaria, molto impegnata a contrastare il trasporto di droga sui convogli, ed ancora della Polizia delle Comunicazioni, molto impegnata anche nell’anti-stalking e nell’arginare fenomeni di pedopornografia telematica”.
Quanto ai numeri, sono state 134 le persone arrestate e 395 quelle segnalate in stato di libertà, per un 2012 che, in definitiva – ha concluso il questore di Matera, Errico – “si è sostanzialmente attestato sui risultati del 2011 e non ha conosciuto quella temuta impennata dei reati contro il patrimonio, che una crisi dilagante e diffusa avrebbe potuto generare”.


