E’ morto Antonio Montemurro, " sindaco " de La Martella

Matera. Si è spento all’età di 52 anni Antonio Montemurro, assessore alla pubblica
istruzione della Provincia di Matera. Da qualche tempo militava nell’Italia dei
Valori dopo essere stato a lungo esponente dei Democratici di Sinistra, partito
per il quale aveva ricoperto la carica di assessore comunale all’Igiene Urbana.
Operatore scolastico con la politica nel sangue , sempre al servizio della
comunità con passione e generosità al punto da meritarsi il titolo di “sindaco”
del Borgo La Martella. Senza confini il suo impegno per contrastare i
maleodoranti effluvi che, provenienti dal vicino impianto di compostaggio, si
spargevano sulla frazione del capoluogo con gravi rischi per quella comunità.
Con la sua azione politica aveva riportato al centro dell’attenzione cittadina
le condizioni di abbandono e di degrado di La Martella ricordandone i pregi
architettonici e sociali di una piccola realtà urbana nata a seguito della
prima legge voluta da Alcide De Gasperi ed Emilio Colombo per lo sfollamento
dei Sassi. Sempre a La Martella , a cavallo tra luglio ed agosto, aveva portato
la tradizione della Crapiata, quel pasto contadino ricco di legumi che in
epoche andate segnava la fine della stagione dei raccolti. Centinaia i
materani che in quelle sere affollavano il borgo progettato da Ludovico
Quaroni agli inizi degli anni Cinquanta. I funerali di Antonio Montemurro
saranno officiati domani alle 15.30 nella chiesa del borgo dedicata a San
Vincenzo De Paoli.