Rimodulate le linee Casam a Matera.
Matera – Due giorni di tagli drastici alle linee di trasporto urbano ordinati dal Comune di Matera alla Casam, la società che gestisce il servizio, numerose segnalazioni pervenute soprattutto dai residenti dei borghi, hanno portato gli amministratori materani a rivedere le proprie scelte. E’ stato così notificato alla Casam il nuovo piano di esercizio di trasporto pubblico locale per il mese di agosto. Alcune modifiche sono partite già oggi mentre per altre l’avvio è fissato per lunedì 6 agosto. Da oggi, nei giorni feriali, la linea numero 3/a prevede i seguenti orari di partenza: 7:30, 13:55, 16:30 e 21:55; la linea 7 propone, oltre a quelle già vigenti, corse alle 7.10, 09.00 11.00-12.00 -17.15 e 21.00; alla linea 14 vanno ad aggiungersi corse alle 8.10-10.10 e 13.10; infine per la linea 15 da oggi si aggiunge la corsa delle 23, in abbinamento con la linea 14. Sempre per i giorni feriali, a partire da lunedì, la linea 1 partirà dalle 7:20, la 4 dalle 7 e nel pomeriggio dalle 16, la 5 dalle 8 e terminerà il servizio alle 20:50, la 6/a si avvierà dalle 7:15, infine la 9 nel pomeriggio dalle 15:42. Per i giorni festivi ritornerà la linea 3/a con i seguenti orari 8.30-13.55-16.30-21.55. Intanto l’amministrazione comunale di Matera, dopo aver incontrato ieri Cgil e Uil in primis per provare a scongiurare la mobilità richiesta per 29 dei 67 dipendenti Casam, questa mattina si è seduta nuovamente al tavolo per dialogare con i rappresentanti della Fit Cisl. All’ordine del giorno principalmente il ridimensionamento del chilometraggio che di fatto va a comportare la riduzione di organico e la mobilità. Su questo argomento, si è rimasti fermi sulle decisioni di ieri, ma si è ottenuto almeno l’anticipo della ripresa del servizio completo che avverrà il primo di settembre e non il 15. Il sindaco Adduce ha insistito per il reintegro dei 29 dipendenti ma di questo si discuterà martedì prossimo in prefettura. Nel corso dell’incontro, è giunta comunicazione dalla Regione Basilicata della disponibilità di 200mila euro da utilizzare per il servizio di trasporto pubblico urbano. E per questo bisogna riconoscere i meriti del segretario regionale Fit Cisl di Basilicata, Carlo Costa, che si è attivato in prima persona per ottenere tale risultato.

