Ruba pannelli fotovoltaici, i Carabinieri arrestano extracomunitario

La conferenza al Comando

MATERA – Rapina impropria, violenza e ricettazione. Sono le accuse che pendono su un cittadino marocchino di 37 anni, in possesso di regolare permesso di soggiorno, arrestato dai Carabinieri del Comando provinciale di Matera, ancora alla ricerca di altre tre persone che hanno partecipato al furto di 190 pannelli fotovoltaici in un’azienda agricola di Tursi. I particolari dell’arresto sono stati illustrati stamani, in una conferenza stampa, nel corso della quale è stato spiegato che i quattro, che hanno agito con il viso coperto, hanno lanciato materiale ferroso e contundente, dadi, bulloni e persino una falce, contro un vigilante che si era accorto della loro presenza nell’azienda. Sono stati proprio i colpi di pistola sparati in aria da quest’ultimo, poi, a mettere in fuga i quattro. Dopo una segnalazione fatta al 112, i Carabinieri hanno fermato il marocchino, che indossava solo biancheria intima e aveva i polsi legati. Ai militari ha raccontato alcune circostanze che si sono rivelate false e poi ha ammesso di aver partecipato al furto dei pannelli, che sono stati ritrovati in tre furgoni, due dei quali sono risultati rubati. L’uomo arrestato è stato ascoltato dal pm di Matera Alessandra Susca e ora si trova in carcere.