Il ricordo di Salvatore Bagnale

MATERA – Tornava a casa ieri sera il dott. Salvatore Bagnale quando sulla superstrada Basentana, all’altezza dello svincolo di Macchia di Ferrandina, la sua Alfa 156 si è infilata sotto il cassone di un tir che viaggiava nella stessa direzione. Duecento metri dopo l’impatto, il conducente del pesante automezzo si è fermato per verificare quanto era accaduto. E’ stato così che Gerardo Coppola, 29 anni, originario di Mercato San Severino, si è accorto dell’accaduto. Bagnale, “Toruccio” così era conosciuto in città, 73 anni, in passato anche presidente provinciale dell’ordine dei commercialisti, era ancora in vita, in un lago di sangue. Inutili i soccorsi, prestati da due equipaggi del 118: il professionista è spirato poco tempo dopo. Incredulità, dolore, cordoglio per la scomparsa di un uomo mite e generoso, profondamente legato alla città che ha servito con grande passione e con dedizione totale, da consigliere comunale della Democrazia Cristiana e poi da assessore e vice sindaco nei primi anni ottanta. Commercialista di provata e consolidata esperienza, Bagnale dall’86 reggeva anche l’incarico di direttore della Casam, la società che da oltre quarant’anni assicura il servizio del trasporto pubblico urbano, una realtà imprenditoriale che ha difeso sempre a denti stretti soprattutto quando le difficoltà hanno interessato la società. Ma dove Salvatore Bagnale ha lasciato più evidenti i segni della sua presenza è stato il mondo del volley femminile quando la squadra materana, una sorta di multinazionale della pallavolo, con il sostegno determinante di Parmalat, tra il 92 ed il 93 diventò la numero uno in Italia e in Europa aggiudicandosi in una sola stagione scudetto, coppa italia e coppa europa e portando alla ribalta nazionale in campo sportivo per la prima volta la piccola Basilicata, mai così in alto e non solo nel volley femminile. Probabilmente a stroncare la vita del dott. Bagnale è stato un malore improvviso che lo ha colpito su una strada che percorreva spesso, proprio mentre stava facendo ritorno a casa. Una tragica conclusione che ha finito col segnare i punti fermi della sua vita: il primato della Basilicata, il suo lavoro, ma soprattutto la famiglia. Cordoglio per la tragica scomparsa del dott. Salvatore Bagnale è stato espresso dal senatore del Pdl, Cosimo Latronico, dal capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Luca Braia, dal presidente della Camera di commercio, Angelo Tortorelli. Dal consigliere comunale del Pdl, Fabio Mazzilli, arriva anche la proposta di intitolare al commercialista materano il palazzetto dello sport di viale Europa che negli anni in cui Bagnale fu alla guida della Pvf Matera diventò il santuario del volley femminile nazionale ed europeo.