Due arresti a Bernalda per estorsione

La conferenza stampa sull'operazione
BERNALDA (Matera) – Estorsione e furto aggravato di un trattore ed un carrello, per un valore complessivo di 30 mila euro. Sono queste le accuse con cui i Carabinieri hanno arrestato Mario Clemente, di 39 anni, e Agostino Pagone, di 46, entrambi di Ginosa. A subire i reati, sul finire dello scorso mese di ottobre, è stato un imprenditore agricolo di Bernalda, al quale erano stati rubati i mezzi. Nonostante l’imprenditore bernaldese non avesse denunciato il furto, i Carabinieri cominciarono comunque ad indagare sul fatto. Qualche tempo dopo, i due Ginosini si sono rifatti vivi per ottenere una contropartita per la restituzione del maltolto. I Militari li hanno arrestati subito dopo aver incassato duemila dei 3.500 euro “concordati” inizialmente con l’imprenditore per la restituzione del solo trattore. Il carrello, invece, era già stato acquistato da un imprenditore del Metapontino, denunciato per ricettazione, mentre una donna di Ginosa è stata segnalata per favoreggiamento, avendo custodito i mezzi.

