Matera, meeting internazionale dell’ICR sul restauro per il patrimonio culturale del Mediterraneo

Il 13 e 14 ottobre, alla Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Centrale per il Restauro, un incontro dedicato alla cooperazione nel Mediterraneo e alle innovazioni nel settore della conservazione

Matera ha ospitato il 13 e 14 ottobre 2026 un convegno internazionale sulla tutela del patrimonio culturale, tra cooperazione mediterranea, intelligenza artificiale e nuove tecnologie per il restauro.

Matera ha ospitato il 13 e 14 ottobre 2026 il convegno internazionale “Innovative and sustainable methods and technologies for understanding, preserving and enhancing cultural heritage across the wider Mediterranean”, dedicato alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

L’incontro si è svolto presso la Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Centrale per il Restauro (ICR), nell’ambito del programma di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Matera e della Fondazione Matera Basilicata 2019.

La prima giornata, il 13 ottobre, è stata dedicata alla cooperazione internazionale attraverso il restauro, con particolare attenzione ai progetti dell’ICR nei Paesi del Mediterraneo, tra cui Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.

Il 14 ottobre i lavori si sono concentrati sul progetto CHEDAR, coordinato dall’Università di Firenze, che coinvolge università, istituti di ricerca e partner internazionali. Al centro del confronto, l’impiego di intelligenza artificiale, telerilevamento, droni e gemelli digitali per il monitoraggio degli edifici storici, la valutazione del degrado e la conservazione preventiva.

Le due giornate hanno riunito istituzioni, esperti e ricercatori internazionali per condividere metodologie ed esperienze nel settore della tutela del patrimonio culturale.

Il programma ha previsto anche visite guidate ai laboratori della Scuola di Alta Formazione dell’ICR, alla città di Matera e alla Cripta del Peccato Originale.