Stagione balneare 2026, prezzi in lieve aumento: Basilicata tra le regioni più convenienti d’Italia
L’analisi di Federconsumatori evidenzia rincari contenuti rispetto alla media nazionale
Costa ionica più accessibile, Maratea conferma tariffe più elevate ma stabili
È entrata nel vivo a partire da questo ultimo weekend la stagione balneare 2026. Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i prezzi dei lidi crescono in tutta Italia del 2,7% rispetto allo scorso anno. La Basilicata però si conferma tra le regioni con gli aumenti più moderati. Nonostante i rincari, la regione infatti resta competitiva, confermando il riconoscimento bandiera blu per più tratti della sua costa.
Sulla costa ionica, da Metaponto a Nova Siri, l’ombrellone più due lettini costa tra 18 e 30 euro. Rincari contenuti, tra +1,5% e +2,5%. I prezzi risultano misurati anche grazie alla concorrenza e alle formule mezza giornata ed happy hour dopo le 14, che fanno risparmiare l’utenza anche fino al 40%. Un’offerta all inclusive, con pranzo e attività, resta tra 35 e 55 euro.
Un po più alto il conto a Maratea, sul Tirreno: dai 28-38 euro per ombrellone e due lettini. Prezzi stabili rispetto al 2025, ma più alti per la conformazione della costa e i servizi premium.
Rispetto alle nuove tendenze 2026: cresce l’assicurazione maltempo a 5 euro, aumentano i lidi plastic free e quelli che riservano uno sconto a chi pulisce la spiaggia. Attenzione però ai divieti di portare cibo da casa: restano sono illegittimi. Federconsumatori invita gli operatori a esporre listini chiari e ricorda ai cittadini il diritto di conoscere prima i prezzi e di segnalare abusi.

