Aeroporti di Puglia da record: 11,5 milioni di passeggeri e bilancio in utile con 3 anni d’anticipo

La rete aeroportuale pugliese brucia le tappe e anticipa il futuro. Con l’approvazione del bilancio 2025, Aeroporti di Puglia archivia un’annata da record superando la soglia degli 11,5 milioni di passeggeri.
Si tratta di una pietra miliare per gli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie, che centrano con tre anni di anticipo i target industriali fissati per il 2028.Il network regionale dimostra resilienza in un contesto internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e mercati dell’energia instabili. I dati premono a favore della strategia aziendale: i ricavi complessivi salgono a 151 milioni di euro, con un +13% sul 2024.
A sostenere lo sviluppo c’è un piano di investimenti da 33 milioni di euro nel 2025, focalizzato su infrastrutture, sicurezza e transizione digitale. Gli interventi beneficeranno della spinta del Contratto di Programma con Enac, che prevede oltre 218 milioni di euro per il rafforzamento della rete.Il trend corona un decennio di crescita: dal 2015 il traffico è quasi raddoppiato (+97%), creando 16mila posti di lavoro e un miliardo di euro di Pil regionale all’anno. Sul fronte green, AdP accelera sulla decarbonizzazione, confermando l’adesione al Global Compact ONU e i progressi nella certificazione Airport Carbon Accreditation.Il presidente Antonio Maria Vasile ha evidenziato il ruolo strategico degli scali, indicati come modello di riferimento nel Piano Nazionale degli Aeroporti. Il sistema integrato pugliese si conferma così un motore economico imprescindibile per il Mezzogiorno, capace di coniugare la sostenibilità ambientale alla competitività commerciale nei cieli europei.