Logistica Stellantis, c’è un investitore, ma restano i licenziamenti a Melfi

Incontro a Roma per Trasnova, Logitech e Teknoservice

Le imprese Trasnova, Logitech e Teknoservice, operanti nel settore della logistica dell’indotto di Stellantis a San Nicola di Melfi (Potenza) “si sono dette indisponibili a utilizzare ammortizzatori sociali e a ritirare i licenziamenti”, nonostante si sia “presentata una impresa di logistica, Napoli Uno, che si è detta interessata a assumere immediatamente una ventina di lavoratori nelle sue sedi già operative di Caserta, Gricignano di Aversa, Casoria e Milano”. Lo hanno fatto sapere le segreterie regionali di Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr, al termine dell’incontro tenutosi oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy a Roma.

“Questa ditta – hanno continuato i sindacati – si è detta intenzionata a espandere la sua attività prioritariamente a Pomigliano, per cui è già in corso una interlocuzione con la Regione Campania sulla potenziale individuazione di un sito. Mentre il Mimit ha riferito di due ulteriori potenziali investitori interessati a insediarsi a Cassino e nella stessa Pomigliano”.

Denunciando “l’assoluta noncuranza verso i lavoratori di Trasnova, Logitech e Teknoservice”, le organizzazioni sindacali ribadiscono la richiesta “di ritirare i licenziamenti e di arrivare la cassa integrazione, nonché di verificare subito la solidità della disponibilità di Napoli Uno, dando ai lavoratori la possibilità di candidarsi alle postazioni disponibili”