Castelmezzano (PZ), open call internazionale per la residenza artistica tra le Dolomiti Lucane
Dal 8 giugno al via “Il respiro della luce”. Artisti digitali lavoreranno nel borgo per spettacoli notturni tra roccia e architetture
Una open call internazionale porterà a Castelmezzano, nel cuore delle Dolomiti Lucane, artisti di videomapping, light e sound design. Dall’8 giugno due settimane di residenza per creare opere site-specific che diventeranno spettacoli polimediali notturni. Progetto finanziato dal PNRR.
Castelmezzano, nel territorio della provincia di Potenza, diventa laboratorio di luce, suono e immagine digitale. È stata lanciata l’open call “Il respiro della luce – Castelmezzano Rock Mapping Residency”, residenza artistica internazionale dedicata ai linguaggi contemporanei.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Castelmezzano e da Basilicata Creativa, in prosecuzione di un’idea nata con l’Apt Basilicata. La call è rivolta ad artisti di videomapping, light designer, sound designer e creativi visivi e digitali dall’Italia e dall’estero.
Dal 8 giugno i selezionati lavoreranno per due settimane nel borgo lucano, sviluppando opere pensate per dialogare con le architetture e con le formazioni rocciose delle Dolomiti Lucane. Le pareti di arenaria diventeranno schermi naturali per immagini e narrazioni luminose, mentre il suono si diffonderà tra vicoli e piazze. Le creazioni realizzate durante la residenza daranno vita a spettacoli polimediali notturni.
Il progetto è finanziato con la misura Borghi-linea B del PNRR e punta a trasformare il paese in un palcoscenico a cielo aperto, coinvolgendo anche la comunità locale.
«Castelmezzano è un luogo dove natura, storia e arte dialogano da secoli», ha dichiarato il sindaco Nicola Valluzzi. «Con questa residenza vogliamo aprire il nostro paese al talento creativo internazionale e offrire un nuovo modo di raccontare il territorio».
Le candidature sono aperte online sul sito di Basilicata Creativa.

