Sanità, i direttori generali delle Asl pugliesi rischiano il licenziamento: “Hanno sforato il limite di spesa per i farmaci”

Avrebbero violato la legge regionale sul contenimento della spesa farmaceutica, per questo i direttori generali delle aziende sanitarie pugliesi adesso rischiano il posto

I sei direttori generali delle Asl pugliesi sono a rischio licenziamento per aver sforato la spesa farmaceutica. Nove strutture su dieci tra aziende e enti del servizio sanitario regionale infatti, hanno speso più del dovuto per i farmaci, contravvenendo alla legge regionale che ora prevede la decadenza dei manager per lo sforamento. A renderlo noto è il direttore del dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, che ha comunicato in via ufficiale la violazione al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e all’assessore al Bilancio Raffaele Piemontese. L’unica struttura a non superare i limiti di spesa è stato il Policlinico di Bari. La norma violata è quella approvata nel 2022 con cui la Regione Puglia aveva stabilito il contenimento delle spese farmaceutiche. Il Dipartimento ha contestato lo sforamento. I sei direttori delle Asl avranno tempo fino al 2 settembre per rispondere alle contestazioni. Controdeduzioni che saranno poi analizzate in contraddittorio.