Giovani Confartigianato: l’importanza di investire sulle nuove generazioni
Necessario sostenere i giovani imprenditori per il futuro della Basilicata e dell’Italia
Alla recente Convention dei Giovani Imprenditori di Confartigianato, alla quale ha partecipato anche una delegazione della Basilicata, è emerso un allarme riguardo il calo demografico e il rischio per il ricambio generazionale nelle imprese. Il Presidente dei Giovani Imprenditori, Davide Peli, ha sottolineato l’importanza di investire sulle nuove generazioni per garantire il futuro dell’Italia.
Secondo Peli, “Il futuro dell’Italia dipende da quanto e come si investirà sulle nuove generazioni. C’è molto da cambiare, se si considera che oggi, per 12 euro di spesa pubblica destinati a pensioni e sanità per anziani, se ne spende soltanto 1 per giovani e famiglie”. Ha inoltre evidenziato la necessità di puntare su formazione di qualità e istruzione tecnica per creare competenze adeguate alla rivoluzione digitale, oltre a incentivare la trasmissione d’impresa con strumenti come il credito di imposta.
Enrico Quintavalle e Licia Redolfi di Confartigianato hanno approfondito la situazione del lavoro giovanile in Italia, rilevando un calo demografico significativo tra i giovani e una crescente difficoltà delle imprese nel reperire manodopera qualificata. Nel decennio 2013-2023, la popolazione giovanile tra 20 e 34 anni è diminuita del 8,7%, mentre il numero di imprenditori over 60 ha superato quello degli under 35. Nonostante ciò, tra il 2021 e il 2023, l’occupazione giovanile è aumentata del 8,8%.
Maria Cristina Pisani, Presidente del Consiglio Nazionale Giovani, ha partecipato al panel “Visioni Condivise: come le diverse generazioni contribuiscono alla crescita del Paese”, sottolineando l’importanza dell’intergenerazionalità. Rosa Gentile, dirigente nazionale e regionale Confartigianato, ha ribadito che “Cambiamento e innovazione sono le parole d’ordine per i giovani imprenditori”. Ha inoltre sottolineato l’importanza della continuità aziendale e del passaggio generazionale per preservare e adattare i mestieri tradizionali alle moderne tecnologie.
La Convention ha evidenziato che i giovani imprenditori sono pronti per affrontare il futuro, ma necessitano del sostegno dei decisori pubblici per affrontare le nuove sfide del mercato e della tecnologia.

