Da febbraio bonus acqua per alcune famiglie lucane
Presentata la misura durante una conferenza stampa del presidente della Regione, Bardi accompagnato dall’intera giunta
Dopo il gas ai lucani gratis anche l’acqua. È questo in maniera sintetica il messaggio che l’intera giunta regionale della Basilicata ha scelto per presentare il più complesso progetto di sviluppo energetico rinnovabile per la sostenibilità del settore idrico lucano che è frutto di un accordo con le compagnie petrolifere per puntare all’auto sostenibilità energetica di Acquedotto lucano.
Eni fornirà l’energia – necessaria per il trasporto dell’acqua nelle tubature – ad Al a prezzo dimezzato, questo permetterà all’ente di abbattere i costi in bolletta per alcune famiglie lucane, circa 70 mila, ovvero tutte quelle con isee inferiore si 30 mila euro annui.
Un tappa di un percorso per porterà all’obiettivo della sostenibilità e dell’efficientamento energetico del settore idrico lucano grazie all’utilizzo di energie da fonti rinnovabili, alla decarbonizzazione dei consumi, rendendo sostenibili i costi connessi al consumo dell’energia, abbattendo la tariffa del sistema idrico integrato lucano.
Questa fase “ponte”, è stata pensata in attesa della realizzazione dei veri interventi strutturali che riguarderanno la realizzazione di tre impianti di produzione elettrica fotovoltaici da fonti rinnovabili con una potenza prevista complessiva di 49 megawatt di picco. Le infrastrutture che saranno realizzate riguarderanno tre siti, nei comuni di Aliano e Irsina, nel Matano e Lavello nel Potentino, che si estenderanno su circa 80 ettari, sui quali si stima di poter installare una capacità fotovoltaica massima di 49 MW.

