Crisi del settore agricolo: CIA Foggia convoca i parlamentari locali
Gli agricoltori di Foggia consegnano due documenti ai parlamentari del territorio: “tutelare il settore agricolo sul piano nazionale ed europeo”
Rincari delle bollette e aumenti dei costi di gasolio e materie prime. Ma anche misure e nuovi piani per il rilancio dell’agricoltura, e rallentamenti sulla commissione del grano duro. Sono i temi di cui la CIA agricoltori italiani di Foggia ha voluto parlare con i parlamentari foggiani, Fallucchi, Giuliano, Gatta e Naturale, organizzando un incontro ad hoc ben riuscito a detta dei rappresentanti di categoria: “La risposta dei parlamentari foggiani al nostro invito è stata molto positiva – dichiara Angelo Miano, presidente dell’organizzazione agricola locale – abbiamo illustrato loro la situazione di difficoltà e le esigenze di rilancio di tutti i settori dell’agricoltura dauna”. Sono stati consegnati poi due documenti ai rappresentanti politici: uno sulla filiera cerealicola, con la richiesta della tutela delle quotazioni sul grano; l’altro sulla PAC, nuova Politica Agricola Comunitaria. La CIA chiede di tornare al sistema delle rotazioni triennali per i terreni coltivati. Ci sono poi le questioni annose oltre alle criticità del momento, come “lo squilibrio di forze tra chi impone valori al ribasso per le produzioni agricole e i produttori agricoli che vedono sempre più erodere la redditività delle loro colture, anche quelle che rappresentano vere e proprie eccellenze”. Lungo l’elenco di questioni insomma su cui si chiede al governo di intervenire: lavoro e manodopera, pressione fiscale e burocrazia inefficiente, accessibilità al credito e sistema assicurativo, opere per il fabbisogno irriguo, criminalità ed emergenza rifiuti sversati dalle mafie nelle campagne, senza dimenticare il problema dei danni da fauna selvatica.

