Ucraina, Coldiretti Puglia: “A Bari +139% prezzo burro e +21% pasta”

“Olio extravergine oliva segna una diminuzione del prezzo del 15%”

Prezzi alle stelle a causa della guerra in Ucraina. I rincari non riguardano solo le bollette e gli aumenti alla pompa di benzina, ma ora si fanno sentire in maniera sensibile anche sul carrello della spesa. “Il balzo delle quotazioni delle materie prime alimentari a livello mondiale che sono aumentate del 22,8%, a causa anche della guerra in Ucraina, ha portato ad aumenti nel carrello della spesa: a Bari il burro ha raggiunto prezzi stellari con +139% rispetto al mese precedente, la pasta e’ aumentata del 21%, l’olio di semi del 51%, la passata di pomodoro del 42%, la farina di frumento ha fatto segnare un +7% e la mozzarella fior di latte un +4%, mentre e’ diminuito del 15% il prezzo dell’olio extravergine di oliva”. E’ quanto ha evidenziato Coldiretti Puglia, sulla base dell’Osservatorio prezzi del Mise che segnala ulteriori aumenti ad aprile risetto al mese precedente.

“A tirare la volata – fa sapere Coldiretti – sono I prezzi internazionali dei cereali cresciuti del 29,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre i lattiero caseari sono saliti del 16,9%, lo zucchero di oltre il 12,6%, la carne del 13,6% e i grassi vegetali sono balzati addirittura del 31% rispetto all’anno scorso – conclude Coldiretti Puglia – anche per il crollo delle spedizioni di semi di girasole dall’Ucraina e per la decisione dell’Indonesia di sospendere le esportazioni di olio di palma, di cui il Paese e’ il primo produttore mondiale”.