Premio Olivarum. Il 24 marzo a Melfi (PZ) cerimonia finale
Il 24 marzo dalle ore 15.30 nel Museo Diocesano del Palazzo Vescovile di Melfi si terrà la cerimonia del Premio regionale Olivarum 2021/2022, assegnato ai migliori oli extra vergine di oliva di Basilicata. Riconoscimento e valorizzazione le due parole chiave dell’evento, giunto alla XVIII edizione, organizzato dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata con la collaborazione dell’Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (Alsia).
Dopo i rinvii delle scorse settimane, tutto pronto per accogliere in presenza uno degli appuntamenti più importanti delle produzioni agricole lucane: l’oro giallo, ormai protagonista di diverse progettualità per la tutela e tracciabilità secondo la legge e favorire la migliore commercializzazione del prodotto, a garanzia sia dei produttori locali o associati che dei consumatori finali.
In totale, ben 57 le aziende partecipanti all’ultima edizione del concorso di Olivarum: mediante campioni di olio sottoposti ad analisi organolettiche e chimico-fisiche per attestarne la qualità. Gli esami sono stati effettuati all’interno del Centro Ricerche dell’Alsia “Metapontum Agrobios”, luogo anche dell’assaggio da parte di una commissione ad hoc.
Durante la cerimonia, oltre alla proclamazione del miglior olio d’eccellenza made in Basilicata, prevista la consegna di sei menzioni speciali: Gran Produttore, Mono-varietale, Biologico, DOP Vulture, IGP Olio Lucano e Prodotto di Montagna. Diversi i saluti istituzionali, tra gli altri, la Dirigente Generale del Dipartimento regionale Politiche Agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Emilia Piemontese, e il direttore Alsia, Aniello Crescenzi. Previste anche delle relazioni: Giuseppe Montanaro per conto dell’Università della Basilicata nell’ambito del progetto Orgolio Lucano sulla cooperazione tra ricerca e imprese, ed ancora Stefania D’Alessandro e Giovanni Lacertosa del Comitato di Assaggio Premio Olivarum sulle peculiarità degli oli partecipanti al concorso 2022. Conclusioni affidate al neo assessore lucano al ramo, Vincenzo Baldassarre. L’accesso al Palazzo Vescovile avverrà secondo le normative anti-covid e al numero massimo di persone consentite.

