Puglia verso un futuro green. Cercasi competenze adatte
In Puglia la ripresa economica e la creazione di nuovi posti di lavoro possono accelerare con il rilancio della produzione agricola e dell’attività di trasformazione e commercializzazione dei nostri prodotti. Servono investimenti ma, prima di tutto, serve un progetto e una visione strategica. È quanto sostiene il presidente di Confagricoltura Puglia Luca Lazzàro. I lavori che presto saranno richiesti in Puglia sono quelli nell’ambito della transizione ecologica.
In questo processo, l’agricoltura assume un ruolo importante. Proteggere il futuro dell’ambiente, conciliandolo con il progresso e il benessere sociale, diventa una priorità.
L’Italia, ricorda in una nota Confagricoltura Puglia, è il principale Paese produttore di biologico in Europa, con il più alto numero di imprese, con una superficie di quasi 2 milioni di ettari, pari al 16% della superficie coltivabile nazionale.
La Puglia è la seconda regione, dopo la Sicilia, più attiva nel biologico . Altro dato interessante per la regione, è la componente demografica dei moderni imprenditori agricoli pugliesi, tantissimi hanno un’età inferiore ai 40 anni.
I nuovi agricoltori sono abbastanza lontani dal vecchio cliché di “immobilismo” legato al mondo rurale: usano il web e i canali digitali per attuare strategie di marketing e parlare ai consumatori, hanno una formazione universitaria o superiore, conoscono una o più lingue straniere.

