Ex Ilva di Taranto, incontro al Mise. Benaglia (Fim Cisl): “Situazione occupazionale e produttiva rallentata”

La buona volontà da parte del governo c’è, ma non si sta vedendo a Taranto. Si esprime così il segretario generale della Fim Cisl, Roberto Benaglia, al termine dell’incontro su Acciaierie d’Italia che si è tenuto nelle scorse ore al ministero dello Sviluppo economico.

Intanto, i lavoratori e il sindacato Usb dello stabilimento Acciaierie d’Italia hanno proclamato uno sciopero di 24 ore, a partire dalle 7 del prossimo 21 maggio. Secondo l’organizzazione sindacale “va dato un segnale di unità da parte di tutta la forza lavoro davanti a condotte aggressive e lesive da parte dell’azienda, che mirano esclusivamente a decapitare i diritti dei lavoratori e a ledere la loro dignità”. Il riferimento è ad alcune contestazioni disciplinari avviate nei confronti dei lavoratori, talvolta sfociate in provvedimenti di licenziamento.