Oli d’Italia 2016. Il Gambero Rosso assegna a Basilicata migliore performance territoriale

La guida Oli d’Italia 2016 del Gambero Rosso – realizzata in collaborazione con Unaprol e curata da Stefano Polacchi – disegna quest’anno una mappa degli extravergine italiani che fa dimenticare l’annus horribilis della passata campagna olearia.

Oli d'Italia 2016La guida Oli d’Italia 2016 propone per ogni aziende recensita i luoghi migliori dove sostare, mangiare, acquistare. Nella guida sono indicati 690 siti dove mangiare – trattorie, ristoranti, enoteche, agriturismi, pizzerie – 515 strutture di ospitalità – alberghi, b&b, agriturismi, resort e country house – e 113 attività (tra negozi, enoteche e bar) dove fare acquisti golosi e legati all’olio extravergine di oliva.

Tutte le regioni d’Italia sono rappresentate nella guida, a eccezione della Valle d’Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano, dove le produzioni sono ancora – quando ci sono – a livello amatoriale.

La classifica:

A conquistare il primo posto è la Toscana, che si aggiudica 32 Tre Foglie, segue il Lazio con 24, al terzo posto troviamo l’Umbria con 15, al quarto Abruzzo e Sicilia con 12, la Puglia ne conquista 10, poco dietro c’è la Calabria con 8, la Campania e le Marche con 7, la Basilicata, la Lombardia e l’Emilia Romagna con 5, la Sardegna e il Trentino con 3, infine, il Friuli Venezia Giulia con 1 riconoscimento assegnato.

Quattordici i premi speciali attribuiti: il miglior fruttato leggero, i due migliori fruttati medi, i due migliori fruttati intensi, il Frantoio dell’anno e l’Azienda dell’anno, il miglior extravergine biologico, il miglior rapporto qualità/prezzo, il miglior monocultivar e il migliore DOP.

Premiati in Puglia

  • Affiorato Bio Profumi di Castro – Adriatica Vivai
  • Culto – Schiralli
  • Don Gioacchino Dop Terra di Bari Monocultivar Coratina – Sabino Leone
  • Dop Terra di Bari Castel del Monte – Frantoio Galantino
  • Gran Pregio Cuvée Bio – Maria Caputo
  • Le Selezioni Monocultivar Coratina – Le Tre Colonne
  • Monocultivar Cima di Mola – Olio Intini
  • Monocultivar Coratina – Luigi Congedi
  • Oro di Rufolo Monocultivar Coratina – Ortoplant
  • Tenuta Arcamone Dop Terra di Bari Bio – Frantoio De Carlo

Premiati in Basilicata

  • Cenzino Monocultivar Coratina Bio – Vincenzo Marvulli
  • Monocultivar Coratina Bio- Cantine del Notaio
  • Monocultivar Majatica Bio – La Majatica
  • Olio Extravergine di Oliva – Frantoio Oleario Biscione
  • Torre Cantore – Monocultivar Faresana Oleificio Trisaia

Il premio per la migliore performance territoriale, il riconoscimento dedicato a una zona specifica fatta di cultivar autoctone e di produttori che le valorizzano, è andato alla Basilicata con la seguente motivazione:

All’inizio dell’avventura Oli d’Italia, nel 2011, la Basilicata non aveva una sua sezione dedicata. È il terzo anno che invece viene analizzata come realtà a sé. E abbiamo potuto toccare con mano il lavoro fatto sia dalla regione che dai produttori sulla strada della qualità. Certo, c’è molto da fare, ma quest’anno ci ha colpito particolarmente il livello di tutti gli extravergine presentati: una bella squadra. E abbiamo voluto premiarla, assegnando il riconoscimento all’azienda di Vincenzo Marvulli, la prima a percorrere il sentiero moderno dell’olio di oliva di alta qualità.