Potenza tra le ultime in Italia per tasso di riscossione dei tributi
POTENZA – In media, ogni anno, il Comune di Potenza prevede di avere per ciascun cittadino 854 euro fra tributi e tariffe ma il tasso di riscossione sul totale si ferma al 53,4 per cento, collocando il capoluogo al 98/o posto (fanno peggio solo Catanzaro, Campobasso, Enna, Reggio Calabria, Catania, Ragusa, Siracusa, Palermo, Trapani e Vibo Valentia, che chiude la classifica con un tasso di riscossione del 43,5 per cento).
I dati (riferiti al periodo 2008-2012) sono pubblicati oggi dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, insieme ad una articolo di Gianni Trovati intitolato “Le tasse dimenticate dei Comuni”.
Il Comune di Matera occupa la 66esima posizione: prevede di incassare per ogni cittadino 457 euro fra tributi e tariffe: il tasso di riscossione raggiunge quota 65,8 per cento.
In Italia, il tasso di riscossione più alto è a Reggio Emilia (87,1 per cento). La “distanza che separa teoria e realtà delle entrate dei Comuni” – spiega Trovati – sarà fondamentale dal 2015, in considerazione di quanto previsto dalla riforma dei bilanci locali e dalla legge di stabilità. In sostanza, i Comuni che “riscuotono meglio le loro entrate potranno godere in pieno dei nuovi bonus sul Patto di stabilità, gli altri dovranno invece agire drasticamente di forbice”.


