Criminalità a Lecce, attenzione agli appalti secondo la Commissione Antimafia

La presidente Colosimo avverte i comuni pugliesi sui rischi di infiltrazioni attraverso investimenti e appalti pubblici

“È emerso in modo chiaro che la criminalità organizzata nella città di Lecce punta all’investimento, con particolare attenzione ai grandi e piccoli appalti pubblici”, ha dichiarato a Brindisi la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Chiara Colosimo. L’avvertimento è rivolto soprattutto agli amministratori dei piccoli comuni, chiamati a vigilare affinché la criminalità non penetri nelle amministrazioni locali.

La Commissione, dopo le audizioni in Puglia di procuratori, prefetti e forze dell’ordine, ha sottolineato il peso della presenza della Sacra Corona Unita a Brindisi e, in parte, a Lecce, mentre a Taranto l’influenza appare limitata alle zone di Manduria e San Giorgio Ionico. Colosimo ha inoltre evidenziato un filo comune tra tutti i territori, incluso Bari: il rapporto tra carcere e territorio, con il procuratore di Lecce Giuseppe Capoccia che ha sintetizzato il concetto affermando che “senza il 41 bis, il resto del carcere è facilmente permeabile”. La Commissione intende raccogliere questo allarme e rafforzare le azioni preventive per contrastare le infiltrazioni criminali nelle istituzioni locali.