Gravina in puglia: intimidazione all’hub giovanile Punto Giovani, rimossa e ritrovata la targa della sede
L’episodio si inserisce in una serie di atti vandalici e pressioni già segnalate alle autorità: “Non è una bravata”
La targa dell’hub giovanile Punto Giovani, affissa all’esterno della sede, è stata recentemente rimossa e ritrovata poco dopo nelle immediate vicinanze. Un gesto che i responsabili dello spazio non definiscono una bravata, ma un chiaro atto di intimidazione inserito in una dinamica già nota.
La targa è stata subito rimessa al suo posto ed è stata presentata l’ennesima segnalazione alla Polizia Locale. L’episodio, infatti, non è isolato: negli ultimi mesi sono stati depositati più esposti per atti vandalici, danneggiamenti e comportamenti intimidatori, tutti regolarmente segnalati alle autorità competenti. Episodi che colpiscono uno spazio frequentato quotidianamente da studenti, giovani e giovani professionisti che utilizzano i servizi offerti in modo serio e responsabile.
Punto Giovani ribadisce la volontà di continuare, documentando ogni episodio e ricorrendo agli strumenti istituzionali disponibili.
«Qui non si discute una targa – sottolineano – ma la possibilità concreta di organizzarsi, fare cultura, studiare, lavorare e costruire relazioni senza doversi difendere da intimidazioni e silenzi compiacenti».
La targa è tornata al suo posto. E anche lo spazio resta.
Punto Giovani Gravinesi (PuntoGG) è un’associazione di promozione sociale (APS) e uno spazio di aggregazione giovanile attivo a Gravina in Puglia, nato per offrire ai giovani un luogo di incontro, crescita, sperimentazione e partecipazione attiva. Situato presso l’ex mattatoio, promuove cultura, senso civico, educazione ai diritti e legalità.

