Parco della giustizia di Bari, bando di gara prorogato al 26 novembre

Nuovo stop ai lavori per la realizzazione del Parco della giustizia di Bari. Un ricorso al Tar fa slittare l’apertura delle buste al 26 novembre

Si allungano i tempi per la realizzazione del Parco della giustizia di Bari. I termini del bando di gara sono, infatti, stati differiti al prossimo 26 novembre. Solo in quella data, quindi, l’Agenzia del demanio potrà procedere all’apertura delle buste che contengono le offerte presentate dalle aziende interessate all’esecuzione dei lavori. Pende, infatti, un ricorso al Tar contro il bando presentato proprio da una delle imprese. Nelle more della decisione della Camera di consiglio, attesa per il 20 novembre, è quindi tutto bloccato.

Il parco della Giustizia sorgerà nell’area occupata dalle ex caserme Capozzi e Milani. Su una superficie complessiva di 15 ettari, dieci dei quali destinati a verde, saranno concentrati tutti gli uffici giudiziari della città. Saranno, in particolare, quattro gli immobili da realizzare: l’edifizio A ospiterà Tribunale penale e Procura; nell’edificio B ci sarà il Tribunale civile; nell’edificio C troveranno posto Corte d’appello e Procura generale; nell’edificio D saranno infine accorpati Tribunale e Procura dei minori, Tribunale di sorveglianza e sede dei giudici di pace.

Nei dieci ettari destinati al verde ci saranno, invece, giardini e servizi destinati ai cittadini, fra i quali anche un asilo e una biblioteca. Sarà, inoltre, realizzata una piazza decorata con fontane, aiuole, alberi e un lago artificiale.

Il cantiere sarà diviso in quattro lotti. Il cronoprogramma prevede una durata complessiva di 1.930 giorni naturali e consecutivi, pari a circa 64 mesi, per l’intero intervento. Il primo lotto dovrebbe partire per il 2025. Salvo, naturalmente, ulteriori proroghe.