Progetto del Parco della Visitazione a Matera: la proposta di variante a costo zero degli architetti

Gli architetti Martemucci e Venezia propongono una variante progettuale per includere un terminal bus senza costi aggiuntivi

Da diverse settimane, il progetto del Parco della Visitazione a Matera è oggetto di controversia urbanistica sollevata da associazioni di categoria, commercianti e cittadini. Durante i recenti Consigli Comunali, è emersa la mancanza di un terminal bus nell’area di intervento, una carenza che potrebbe compromettere la funzionalità della piazza.

Il Gruppo Architetti Innovativi ha condotto uno studio di prefattibilità, dimostrando la possibilità di operare con una variante a costo zero per inserire un terminal bus. Giovanni Martemucci e Sergio Venezia, membri del gruppo, spiegano: “La proposta è semplice ed immediatamente realizzabile attraverso una variante progettuale. Con una riorganizzazione delle risorse è possibile realizzare un terminal bus sull’area antistante la vecchia stazione, utilizzando l’edificio esistente per i servizi e la logistica”.

Gli architetti sottolineano che questa soluzione non richiede ulteriori finanziamenti, ma solo una riallocazione delle risorse già impegnate e una modifica ai percorsi stradali. “Il progettista può realizzare la variante nel giro di pochi giorni e il Comune può adottarla rapidamente”, affermano, aggiungendo che questo intervento migliorerebbe la mobilità urbana e risponderebbe alle esigenze della città.

La proposta degli architetti riprende una previsione del Piano Regolatore Generale del 1973 dell’architetto Luigi Piccinato, che aveva previsto una stazione per i bus nella piazza per gestire i flussi di treni, bus urbani ed extraurbani, auto e pedoni, oltre a fornire spazi per eventi culturali.

Il progetto del Parco della Visitazione, che assorbe circa 11 milioni di euro, rischia invece di creare ulteriori problemi alla città, tra cui la mancanza di un terminal bus provvisorio durante i lavori, causando disagi a pendolari, visitatori e commercianti.